Fibre nella dieta: perché sono fondamentali per l'intestino, metabolismo ed energia.
Fibre nella dieta: perché sono fondamentali per l'intestino, metabolismo ed energia.
Negliultimi anni il dibattitosull’alimentazionesi è concentratosoprattuttosu un macronutriente: le proteine.
Dieta iperproteica, snackproteici, colazioniproteiche. Ma mentreparliamo sempre più di proteine, c’è un nutrientefondamentalechespessoresta in secondo piano: le fibre.
Eppure, il loro ruolonella salute metabolica e intestinale è centrale.
Quante fibredovremmoassumere?
Le linee guide raccomandano in media: 25 – 30 grammi di fibre peradulto.
La realtà? Gran parte della popolazione ne assume quantitàinferiori.
Questosquilibriopuòinfluenzare:
regolaritàintestinale
composizione del microbiota
senso di sazietà
controlloglicemico
equilibriometabolico
Le fibre non servono solo per “andare in bagno”
Le fibresvolgonofunzioni molto piùampie:
Sostegno al microbiota:
le fibre, soprattutto quelle fermentabili, rappresentanonutrimento per ibatteri “buoni” dell’intestino. Un microbiota nutritocorrettamentecontribuisce a:
ridurrefermentazionieccessive
modularel’infiammazione
sostenere il sistemaimmunitario
Controllo della glicemia:
Le fibrerallentanol’assorbimento degli zuccheri.
Questosignifica:
menopicchiglicemici
energiapiù stabile
minore fame improvvisa
Maggiore senso di sazietà
Le fibreaumentano il volume del pasto e prolungano la digestione.
Il risultato è un senso di pienezzapiùduraturo, utile ancheneipercorsi di gestione del peso.
Fibresolubili e insolubili: qual è la differenza?
Non tutte le fibresonouguali.
Fibreinsolubili
aumentano il volume delle feci
favoriscono la regolarità
Fibresolubili
formano un gel a contatto con l’acqua
rallentanol’assorbimentodeinutrienti
nutrono il microbiota
contribuiscono a ridurregonfiore e tensioneaddominale
Le fibresolubilisonoparticolarmenteinteressantiperchéagiscono in modo delicato e sonospessomegliotollerateanche da chi ha intestinosensibile.
Cosa succedequando le fibresonoinsufficienti?
Una dieta povera di fibrepuòfavorire:
alterazioni del microbiota
gonfiore e fermentazioni
instabilitàglicemica
ridotto senso di sazietà
difficoltànelcontrollo del peso
In altre parole: non è solo unaquestioneintestinale. È unaquestionemetabolica.
Tra le cause principale del minor consumo di fibratroviamo:
eccesso di alimentiraffinati
consumo ridotto di legumi
pocavarietà di vegetali
dietasbilanciata verso alimenti ultra-processati
Spesso il problema non è la mancanza di consapevolezza, ma la difficoltà di raggiungerequotidianamente il fabbisognoraccomandato.
Come aumentarel’apporto di fibre in modo corretto
Alcuniconsiglipratici:
inserirelegumialmeno 2–3 volte a settimana
preferirecereali integrali
aumentare il consumo di verdure a ogni pasto
idratarsi adeguatamente
aumentare le fibre in modo graduale
L’aumentotropporapidopuògeneraregonfioretemporaneo. La gradualità è fondamentale.
Quando puòessere utile il supportonutraceutico?
In alcunicasi, nonostanteuna buona alimentazione, puòessere difficile raggiungerel’apportoideale di fibre.
Un supportomiratopuòaiutare a:
migliorare la regolarità
sostenere il microbiota
favorireunadigestionepiùequilibrata
ridurre il senso di gonfiore
Sempre all’interno di uno stile di vita equilibrato e, se necessario, con il supporto di un professionista della nutrizione.
Le proteine sono importanti, ma senza fibre, l’equilibrio metabolico e intestinale non ècompleto.
Le fibre non sono un dettaglio della dieta:sono una base silenziosa del nostro benessere quotidiano.
Aumentare il consumo di fibre attraverso l’alimentazione resta sempre la prima scelta.
Ma nella vita quotidiana non è sempre semplice raggiungere ogni giorno i 25–30 grammi raccomandati.
In questi casi, un supporto nutraceutico mirato può aiutare a integrare l’apporto di fibre, sostenendo:
la regolarità intestinale
l’equilibrio del microbiota
il controllo della glicemia
una sensazione di leggerezza dopo i pasti
Plas Fibra è formulato con fibre solubili selezionate, pensate per agire in modo delicato e favorire un equilibrio intestinale graduale e ben tollerato.
Inserito all’interno di una dieta varia ed equilibrata, può rappresentare un alleato concreto per riportare le fibre al centro della tua alimentazione quotidiana.